TOMMY TEDONE

Assistenza specialistica a scuola, il Comune aumenta gli investimenti

Si è tenuto a Palazzo di Città l’incontro tra l’assessore alle Politiche educative e giovanili Paola Romano e i rappresentanti delle realtà che si occupano di garantire il Servizio di assistenza specialistica scolastica a 1.152 tra bambini e ragazzi, dall’asilo nido alle scuole secondarie di primo grado.

Nell’occasione l’assessore Romano ha presentato ai dirigenti scolastici le nuove proposte migliorative che verranno attuate dall’ATI aggiudicataria del servizio, composta da Occupazione e Solidarietà, Meridia e Medihospes.

Nel corso dell’incontro sono stati anche consegnati dei tablet per le attività educative, presentati i kit sensoriali (per lo sviluppo dell’area affettivo-emozionale, cognitiva, didattica e del metodo di studio, delle autonomie, della comunicazione e sociale) che verranno forniti alle scuole nei prossimi giorni e avviato un primo scambio per migliorare sempre più la collaborazione tra tutte le realtà coinvolte.

Tra le novità presentate, vi è innanzitutto un aumento delle ore per ciascun minore, passate da 3 a 5, e l’eliminazione delle liste d’attesa, con un investimento annuo passato da 2,5 mln a 4 mln di euro.

Per quanto riguarda le attività nelle scuole, sono previsti degli incontri itineranti di parent training, rivolti ai genitori segnalati dal servizio e condotti da un esperto; l’allestimento di “punti blu” di diagnosi precoce dell’autismo, in particolare negli asili, condotti da uno specialista che provvederà a somministrare un breve test di valutazione. Inoltre, per accompagnare la classe, gli educatori e gli insegnanti potranno ricevere il supporto di uno psicologo per migliorare l’accoglienza degli alunni con disabilità.

Sono previsti, ancora, percorsi di alfabetizzazione informatica nell’ambito di un laboratorio di dodici ore annue dedicato alla conoscenza degli strumenti e dei pacchetti office attraverso una formazione sperimentale e ludica; di accompagnamento all’uso consapevole  dei social network e dei videogiochi; di “Lego Therapy” grazie alla presenza di un facilitatore adulto in grado di supportare le interazioni positive, suggerire compromessi, fornire le istruzioni necessarie e mantenere il gruppo attento rispetto all’obiettivo “compito”; di robotica, coding e making al fine di sviluppare il pensiero creativo e consolidare le abilità sociali.

Allo stesso tempo sarà proposto, in via sperimentale, un percorso educativo orientato all’autodeterminazione degli alunni ispirato al modello funzionale di autodeterminazione di Cottini, con la creazione di due gruppi di lavoro composto da minori, educatori e insegnanti. A tal proposito saranno individuate quattro scuole per Municipio e quattro minori per ogni istituto scolastico. Saranno quindi utilizzate le attività e scale di valutazione elaborate da Cottini e, al contempo, sarà costituito un gruppo di controllo negli stessi istituti scolastici, con lo stesso numero di bambini, di età simile a quelli facenti parte del gruppo e con stessa diagnosi: i risultati dei due gruppi saranno equiparati a cadenza trimestrale, al fine di evidenziare i punti comuni e le differenze lungo il percorso. Al termine dei primi due anni di gestione si valuterà quale percorso sia risultato efficace e, se i risultati saranno positivi, la proposta sarà estesa a tutte le scuole della città.

Gli alunni potranno anche usufruire di attività quali un corso di introduzione all’acquaticità e al nuoto, uno di psicomotricità e uno senso-motorio. Infine l’offerta prevede un soggiorno presso l’ostello della gioventù Happy-Hostel a Polignano a Mare, gestito da Occupazione e Solidarietà, per 150 accessi gratuiti oltre gli accompagnatori: l’esperienza nella struttura ricettiva consentirà agli ospiti di misurarsi in un processo di sperimentazione delle competenze personali di autoaccudimento, grazie alla possibilità di cucinare o di compiere azioni di igiene e pulizia personali con la supervisione degli educatori.

“Oggi abbiamo incontrato i rappresentanti di tutte le scuole della città per presentare loro il nuovo servizio di assistenza specialistica – commenta Paola Romano -, un servizio fondamentale per accompagnare gli alunni con disabilità nel loro percorso scolastico reso da più di 200 operatori altamente formati a cui va il nostro ringraziamento per il lavoro quotidiano che svolgono.

In questi anni abbiamo visto crescere il numero di alunni seguiti, dai circa 800 nel 2014 ai 1150 nel 2023; al tempo stesso, grazie a una maggiore sensibilità, abbiamo visto un’anticipazione dell’età della diagnosi che permette quindi di raggiungere migliori risultati per il supporto. Tutto questo ha comportato un aumento dell’investimento che è stato possibile grazie all’utilizzo di fondi europei. Inoltre questa forma di finanziamento ci ha consentito di programmare l’investimento per i prossimi quattro anni garantendo stabilità ad alunni e personale. Stamane abbiamo voluto presentare il nuovo servizio che contiamo di migliorare grazie allo scambio tra scuola, genitori e associazioni con appuntamenti mensili di riflessione”.