TOMMY TEDONE

Arriva la svolta per corso Italia: dalle Fal la recinzione dell’area sotto il viadotto

Il 28 agosto Ferrovie Appulo Lucane inizierà i lavori di recinzione dell’area sottostante il viadotto ferroviario di Corso Italia, nella zona di sua pertinenza.

Nel tratto compreso tra la Chiesa del Redentore ed il varco di ingresso del parcheggio di RFI, circa 570 metri, saranno installate basi in cemento tipo New Jersey alte un metro, su cui saranno posizionate griglie alte circa due metri. La recinzione ha lo scopo di scongiurare eventuali danni all’infrastruttura del viadotto, che possano compromettere la sicurezza della circolazione ferroviaria. La decisione arriva dopo numerosi, quanto inutili, tentativi di impedire che sotto il viadotto sostino in modo continuativo persone e/o auto, nonostante la presenza di cartelli che indicano chiaramente il divieto di sosta. Il tutto in attesa di realizzare, in quella zona, la nuova fermata Libertà, la cui progettazione è stata affidata da Fal all’architetto Stefano Boeri.

I lavori per l’installazione della recinzione termineranno ad ottobre prossimo ed il costo dell’intervento a cura di Fal è di 220mila euro.

“Come di consueto la nostra Azienda rispetta gli impegni – commentano i vertici di Fal – Con questa recinzione intendiamo preservare gli standard di sicurezza e auspichiamo di poter contribuire a migliorare la situazione igienica nella zona di nostra competenza, aspetto su cui i residenti della zona ci avevano più volte sensibilizzato”.