TOMMY TEDONE

Approvato il tariffario della tassa di soggiorno: si va dai 2 ai 4 euro quotidiani

La giunta comunale ha approvato oggi le delibere riportanti le tariffe relative all’imposta di soggiorno da applicare sulla base della tipologia delle strutture ricettive presenti in città. La delibera definisce, quindi, i criteri specifici relativi al pagamento dell’imposta da parte di tutte le persone che soggiorneranno a Bari, nelle modalità definite dal regolamento presente in appendice alla delibera istitutiva dell’imposta discussa e adottata in Consiglio Comunale in data 25.07.2023. 

La misura dell’imposta è determinata per persona e per pernottamento ed è graduata e commisurata con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive o di altre tipologie ricettive definite dalla normativa regionale; l’imposta è applicata fino a un massimo di quattro pernottamenti consecutivi nel corso dell’anno solare.

L’imposta avrà effetto dal primo giorno del secondo mese successivo a quello della pubblicazione effettuata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze entro i quindici giorni lavorativi successivi alla data di inserimento nel portale del federalismo fiscale.

“Oggi abbiamo fatto un ulteriore passo nel lungo percorso che ci ha portati ad approvare un provvedimento molto importante per la città di Bari – spiega l’assessore al Turismo Ines Pierucci-. Dopo un lunghissimo lavoro, fatto di concerto con tutti i soggetti presenti al tavolo delle associazioni di categoria del settore che hanno voluto collaborare, abbiamo approvato oggi le tariffe relative ai soggiorni nelle strutture ricettive, che ha tenuto conto delle richieste e delle proposte proprio delle associazioni. Abbiamo di fatto accolto la proposta dell’equiparazione della tassa sulle strutture extralberghiere a 2 euro comprese le locazioni brevi, in linea con quanto accade in tutte le città italiane che hanno istituito l’imposta nelle nostre medesime modalità. In attesa della pubblicazione da parte del Ministero, auspichiamo l’entrata in vigore entro ottobre così da valorizzare la presenza turistica già per il periodo a cavallo tra natale e capodanno che negli anni scorsi ha fatto registrare una notevole presenza di turisti. Nel frattempo continueranno i controlli e le operazioni della task forse comunale per il contrasto all’abusivismo nelle strutture ricettive così da un lato sanzionare chi opera alle spalle delle strutture autorizzate e dall’altro favorire l’emersione di tante strutture che scelgono di lavorare nel rispetto delle regole come già abbiamo potuto constatare in questi mesi di attività. In questi anni in cui il turismo a Bari è cresciuto abbiamo constatato di quanto l’offerta culturale rappresenti un importante attrazione per la scelta della destinazione, se programmata per tempo. I biglietti del concerto di Robert Plant, ad esempio, che si terrà a Bari il 1 settembre sono stati acquistati da tutta Europa e dagli Stati Uniti, a dimostrazione di quanto una città come Bari possa essere scelta come le grandi città per delle occasioni culturali internazionali.”