TOMMY TEDONE

Approvato il bilancio dell’Amtab, perdite per 3,5 milioni di euro

L’assemblea del socio unico dell’Amtab spa ha approvato la proposta di bilancio di esercizio 2022 dell’azienda. Il documento adottato presenta una perdita di 4.157.178,00 ridotta a 3.452.163,00 per effetto della contabilizzazione delle imposte anticipate. Il risultato negativo, analogo ai risultati di tutte le aziende di trasporto pubblico d’Italia, è addebitabile in maniera pressoché esclusiva all’enorme aumento dei costi energetici registrato nel 2022 per effetto degli eventi internazionali.

Il costante monitoraggio effettuato nel corso del 2023 ha però accertato un sensibile incremento dei ricavi e una diminuzione dei costi, dati che lasciano prevedere un risultato utile a partire da questo esercizio e con la previsione di ulteriori aumenti nel 2024 e nel 2025. Così come emerge inequivocabilmente dallo studio condotto a corredo del bilancio che prevede per l’anno 2023, 795.000 euro di utili fiscali e per il 2024 ben 2.574.000,00. In ogni caso, prudenzialmente, nell’ultima manovra di bilancio di previsione comunale 2023, il Consiglio ha accantonato una somma pari a 4,2 milioni, corrispondente all’importo della perdita risultante dal progetto di bilancio presentato lo scorso luglio. Tale accantonamento è propedeutico alla possibile copertura dell’ aumento di capitale, quando l’azienda proporrà, ai sensi della legislazione vigente, un piano di risanamento. Piano, al quale il CDA sta già lavorando, come comunicato nella stessa assemblea di oggi.

“Sono soddisfatto dei risultati del bilancio, specie in considerazione di ciò che è accaduto nel settore del settore del trasporto pubblico a livello nazionale – commenta il sindaco Decaro – . Purtroppo lo scenario incerto legato alla crisi energetica ci impone di programmare un possibile aumento del capitale per mettere l’azienda al sicuro dai rischi derivanti dal contesto economico. Siamo convinti che l’Amtab sia un’azienda che deve essere salvaguardata sia per l’importanza del servizio pubblico che svolge sia per il mantenimento dei livelli occupazionali”.