TOMMY TEDONE

Allestimento catene luminose di Natale, via libera alla “Paulicelli”

È stata formalizzata dagli uffici la proposta di aggiudicazione alla Paulicelli srl società benefit la nuova procedura di affidamento del servizio di allestimento di catene luminose, o luminarie, relativamente alle vie Sparano da Bari, Argiro e Alessandro Manzoni e altre installazioni luminose nel centro cittadino di Bari.

La gara, indetta su Me.Pa. con le modalità dell’accordo quadro, per la durata di 8 mesi, si è rivolta a tutti gli operatori economici del mercato elettronico, abilitati alla voce Servizi/categoria: Servizi di allestimento spazi per eventi.

A seguito della verifica dei requisiti si procederà con l’aggiudicazione del servizio, avvalendosi dell’elenco prezzi unitari con plafond massimo di spesa pari a €. 200.000.

“Con la seconda procedura il Comune ha individuato il fornitore per l’installazione delle luminarie per abbellire la città nel periodo di festa – spiega l’assessore allo Sviluppo economico, Carla Palone -. Già nei prossimi giorni, non appena le procedure burocratiche ce lo permetteranno, cominceremo a lavorare con il fornitore per programmare gli allestimenti. Contemporaneamente, man mano che ci viene fatta richiesta, stiamo sostenendo i Municipi che potranno così far fronte agli allestimenti sui territori più decentrati così da poter abbellire tutta la città. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare i dipendenti della Direzione generale del Comune di Bari che in queste settimane lavoreranno, come ogni anno, per preparare la città al Natale e supporteranno i Municipi nelle attività diffuse sul territorio. Un ulteriore segnale positivo ci giunge, inoltre, da tutti quegli operatori economici che stanno mostrando interesse nel partecipare agli addobbi di Natale in città e a tutti quei commercianti, in ogni angolo di Bari, che si stanno adoperando per contribuire con fondi propri all’illuminazione della propria strada o della propria piazza. Anche solo una luce o un piccolo addobbo merita rispetto e la nostra gratitudine”.