TOMMY TEDONE

Al quartiere San Paolo miasmi e fetori da anni, ma nessuno interviene

Una grave situazione di inquinamento odorifero e igienico-sanitario causata da cattivi odori e miasmi tali da provocare finanche ripercussioni sullo stato di salute soprattutto dei cittadini residenti più fragili: è la denuncia presentata in una lettera al prefetto di Bari da Luigi Cipriani, segretario del Movimento Politico “Riprendiamoci il Futuro”, Luigi Barnabà coordinatore cittadino del Partito Politico “Noi Moderati” unitamente ai rappresentanti del comitato spontaneo della Zona Cecilia “Aria Pulita San Paolo”

Nel frattempo, bambini, anziani e persone affette da patologie respiratorie e cardiologiche.

“Tale grave situazione – si legge – è stata nel tempo più volte sottoposta, dai residenti del citato quartiere, all’attenzione degli organi nazionali (Ministro all’Ambiente) e enti locali preposti (a cui fu allegata finanche una petizione popolare) ma ad oggi non è stata mai affrontata né tantomeno accertata l’origine di tale grave problematica da parte delle istituzioni preposte alla salvaguardia della salute dei cittadini. Il Diritto alla Salute è sancito dalla Costituzione italiana, la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, è lecito chiedersi “come è possibile, tenuto conto del livello di tecnologia avanzata, non poter risalire alla fonte che emette i cronici odori?”.

Gli scriventi chiedono al prefetto della Città Metropolitana di Bari un intervento nei confronti dell’ARPA e degli altri Enti preposti affinché venga disposto un servizio di controllo costante e capillare per risalire alla causa che da anni attenta alla salute e alla regolare vivibilità di migliaia di cittadini residenti al quartiere San Paolo.