TOMMY TEDONE

Addobbi natalizi e lampadine non conformi sequestrati in quattro negozi

In prossimità delle festività natalizie e di fine anno, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari, nell’ambito delle attività a contrasto dell’abusivismo commerciale e degli illeciti in materia di violazione del Codice del Consumo, ha intensificato, sul territorio della provincia, i controlli sull’importazione e sul commercio di beni non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea a garanzia della più ampia tutela dei consumatori e degli utenti.

Nello specifico l’attività ispettiva, eseguita dai finanzieri del Nucleo Operativo Metropolitano di Bari, delle Compagnie di Monopoli e Molfetta e della Tenenza di Putignano – coordinati dal I Gruppo Bari – ha condotto al sequestro amministrativo, presso quattro esercizi commerciali, di circa 22.500 prodotti (tra addobbi, articoli natalizi e lampadine) non rispondenti ai previsti requisiti di conformità e sicurezza.

La maggior parte degli illeciti in argomento afferiscono alla violazione dell’obbligo, previsto dal Codice del Consumo, che i prodotti commercializzati sul territorio nazionale riportino, chiaramente e in lingua italiana, le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore e dell’importatore, ai materiali impiegati ed alle istruzioni d’uso, oltre che all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore.

I mirati controlli eseguiti dalle Fiamme Gialle hanno permesso di riscontrare anche il mancato utilizzo della prevista marcatura “CE” (“European Conformity”, ovvero l’attestazione di conformità del prodotto alle prescrizioni in materia di sicurezza) su alcuni prodotti, nello specifico adattatori elettrici, sottoposti a sequestro amministrativo.

A fronte delle violazioni rilevate, sono state irrogate sanzioni amministrative nei confronti dei titolari delle diverse società che sono state segnalate alla competente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.