TOMMY TEDONE

A Canosa sequestrati quattro autoparchi per reati ambientali

Denunciati in stato di libertà i gestori di 4 autoparchi, tutti ubicati nel territorio di Canosa di Puglia, per violazioni del T.U. ambientale.

In particolare i carabinieri, all’atto dei controlli, riscontravano che le quattro aree, destinate a ricovero e parcheggio di diversi mezzi e parti meccaniche e di carrozzeria di autovetture, erano per la massima parte non pavimentate, risultando sprovviste di qualsivoglia impermeabilizzazione, di griglie per la raccolta delle acque e di appositi impianti per la depurazione e la disoleazione, impiegati per trattenere residui di oli ed idrocarburi. Tali sostanze, infatti, senza una protezione adeguata del terreno sottostante e senza un sistema di convogliabilità degli stessi liquidi, possono causare gravi inquinamenti dovuti alla penetrazione degli stessi nel suolo.

Per questo motivo i Carabinieri del Comando Compagnia di Andria, d’intesa con l’autorità giudiziaria della Procura della Repubblica di Trani, hanno provveduto a sottoporre a sequestro preventivo i 4 autoparchi per una superficie totale di circa 110.000 (metri quadri) ed un valore di circa 3.500.000 di euro.